Con il laboratorio Storie Musicali Educativo-Terapeutiche si vuole promuovere un fare che, da una prima fase di intrattenimento piacevole e giocosa, si possa giungere a stimolare un importante colloquio con i possibili soggetti coinvolti in questo progetto-percorso (dalla classe scolastica al gruppo in dialogo terapeutico).  Ogni brano che il duo propone ha il preciso compito di attivare alcune fra le più importanti tematiche connesse con i problemi di carattere, emozionali, evolutivi, relazionali, educativi e culturali in genere che i bambini e i giovani possono comunemente vivere come veri problemi, come mancanze non ancora coscienti, come vissuti irrisolti o accettati ormai con un buon spirito di abnegazione.

Quindi, dall’iniziale esecuzione vocale (cantata o recitata) e pianistica, realizzata sia come primario intrattenimento piacevole del gruppo classe e sia come pretesto per far risaltare il tema-problema da trattare, si passa subito a un colloquio-dibattito aperto e libero in cui il singolo e il gruppo di giovani possano esternalizzare le loro principali visioni in merito al tema-problema “acceso” da ogni brano eseguito.

Per gli educatori di ogni ordine scolastico il laboratorio è da intendersi come una nuova forma per permettere  alle pratiche musicali di impegnarsi, oltre all’estetica, anche verso una condotta etica che maggiormente possa qualificare la musica come una grande esperienza carica di umanità.