Storie dritte storie storte

Certe vive e altre morte

Già create o da ri-creare

Per sapere o per piacere.

Storie tutte da narrare

Altre ancora da cantare

Serie, matte o pur carine

Per bambini e per bambine.

M. Spaccazocchi


MA QUANTE STORIE!? (concert lesson)

Le storie, le fiabe, vanno considerate alla stesso modo in cui il teorico della scienza T. Kuhn (1922-1996) considerava un paradigma scientifico: un quadro di riferimento concettuale, una visione del mondo più o meno condivisa, più o meno storicizzabile sull’asse del tempo cronologico. ma fortemente plausibile sull’asse del tempo kairòs. Le storie, le fiabe, sono degli eventi plausibili sull’asse del tempo kairòs, e quindi ci descrivono i possibili orientamenti del pensiero fantastico dell’uomo, dell’umanità. Di una umanità che ci dà il segno di una avvenuta interpretazione del cosmo, del mondo, della vita, delle cose, della relazione fra gli uomini e le cose.

Questa concert-lesson ha il compito, grazie ad vario percorso di storie e di racconti, di far comprendere al pubblico la ricchezza e l’importanza dell’uomo narrante, della sua voce, del suo canto. Il laboratorio ha come obiettivo quello di sviluppare in un pubblico di educatori della scuola primaria (materna ed elementare), la creazione di filastrocche, fiabe, racconti utili a stimolare la fantasia e la partecipazione attiva di un gruppo o di una classe. L’elaborazione ritmico-metrica, i modelli costruttivi del testo, le varie forme verbali di coinvolgimento (vocale, musicale e motorio), i testi in forma di tautogrammi, la convergenza e la divergenza del testo, i testi sintesi, i rovesciamenti narrativi, ecc. saranno solo alcuni dei temi-progetto proposti da questo laboratorio a chiaro carattere espressivo i temi principali. Sulla base di stimoli musicali e interdisciplinari offerti dal duo, i singoli e/o i vari sottogruppi verranno invitati a creare eventi mirati alla comprensione e alla progettazione pratica delle tematiche didattiche indicate dal tema stesso del laboratorio.

Le ore del laboratorio, a seconda delle richieste, possono variare da un minimo di 12 ore ad un massimo di 24.

Mezzi tecnici

Per lo svolgimento del laboratorio la sede di lavoro deve essere fornita:

  • di ambienti adiacenti per poter svolgere sottogruppi di lavoro,

  • di una lavagna (a gessetti o pennarelli),

  • di un buon impianto d’ascolto per CD,

  • di altri registratori per poter permettere ai gruppi di lavoro di ascoltare brani musicali in cd,

  • di un videotrasmettitore per dvd,

  • di uno strumentario musicale didattico, (eventualmente far portare strumentini didattici o oggetti sonori personali a chi li avesse)

N.B.: Spetterà al duo portare tutto il materiale tecnico-musicale (tastiera-pianoforte, amplificazione con microfoni e casse, materiali da fotocopiare, CD musicali, ecc.).